Territorio

Dinanzi alla struttura splendide cale sabbiose e piccoli anfratti rocciosi si rincorrono, esaltando l’azzurro cristallino del mare, e la sua limpidezza. L’incomparabile bellezza di questo scenario si completa con la tranquillità di un paesaggio, nel quale la natura spicca con i suoi colori.
Il giardino all’interno della struttura ben si intona con il contesto naturale che lo circonda, quasi a voler ricreare un oasi di pace, lontano dal caos cittadino, dove poter trascorrere momenti di assoluto relax.
E alla sera le luci soffuse e la brezza marina,  rendono ancor più piacevole l’atmosfera del giardino, un angolo perfetto per l’intrattenimento e la cena degli ospiti.

Lido Silvana

Spiaggia di sabbia fine bianca con fondale basso, scogliere basse e balneabili, mare con acqua limpida cristallina e pineta di alto fusto formano un meraviglioso connubio di questa località con eccezionale fascino tra le più apprezzate della Puglia, una delle più belle di tutto il litorale JONICO SALENTINO. La posizione della spiaggia garantisce di abbronzarsi fino al tramonto con i riflessi del sole nel mare e da ammirare in estasi mozzafiato.

Taranto città (20 km)

La città di Taranto gode di una posizione incantevole nello Jonio. Le sue origini, secondo un’antica leggenda, risalgono a circa 1200 anni prima della fondazione di Roma, quando Tiras (o Taras), figlio di Nettuno, approdò nei pressi della Città dei Due Mari. Taranto è strutturata in due parti ben distinte, tra Mar Grande e Mar Piccolo con la città vecchia che sorge su di un’isola e la città nuova.

Iniziando l’itinerario dalla città Vecchia, sono da visitare la Chiesa di San Domenico Maggiore, il Duomo dedicato al patrono San Cataldo e la Piazza Municipio per ammirare il castello, costruito da Ferdinando di Aragona e che domina il canale navigabile che costituisce la principale comunicazione tra il Mar Grande ed il Mar Piccolo, con il ponte girevole che collega la città vecchia e la città nuova. Superato il ponte nella zona nuova della città, le Vie D’Aquino e Di Palma ne costituiscono il cuore, dove si affacciano eleganti esercizi commerciali per fare shopping. In Corso Umberto, il Museo Nazionale, uno dei più importanti di Europa, in cui sono conservati vasi, reperti ed i famosi Ori di Taranto, che ricordano lo splendore della città nel periodo della Magna Grecia.

Ceramiche di Grottaglie (24 km)

La città si trova sul pendio di una collina delle Murge chiamata Monte Pizzuto, nell’entroterra di Taranto e all’estremità meridionale di quella Murgia dei trulli che comprende il vasto territorio che si estende da Matera fino alla stessa Grottaglie, passando da Martina Franca in Valle d’Itria e Villa Castelli sulle pendici delle Murge. Sorge su un territorio in cui si alzano diverse gravine, sui fianchi delle quali sono state scavate molte grotte; infatti il centro è completamente scavato nel tufo; ne sono una testimonianza le Cave di Fantiano (ora sede di un teatro all’aperto dove ogni anno si svolge il Festival Internazionale Musica Mundi di musica etnica e popolare).

Martina Franca – Valle d’itria (45km)

legante cittadina situata a 431 m. di altezza sul livello del mare, adagiata su una delle ultime colline meridionali della Murgia sud-orientale, Martina Franca domina l’incantevole Valle d’Itria, splendida distesa verde biancheggiante di trulli.
La maggiore attrattiva della città è senza dubbio costituita dal caratteristico centro storico, splendido esempio di arte barocca, con le sue stradine, i suoi bianchi vicoli, i palazzi signorili e le maestose e monumentali chiese.
Martina Franca gode di un ricco paesaggio punteggiato dalle antiche “casedde”, i famosi trulli, e dalle tipiche costruzioni delle masserie, preziose testimonianze dell’archeologia industriale.

Trulli di Alberobello – Sito Unesco (60 km)

Alberobello (Silva Arboris Belli in latino, Ajarubbèdde in dialetto alberobellese), è un comune italiano di 11.013 abitanti della provincia di Bari, in Puglia, al centro della Valle d’Itria e della Murgia dei trulli. Celebre per le sue caratteristiche abitazioni, chiamate trulli che, dal 1996, sono patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, fa parte della Valle d’Itria.
Sorge su un rilievo, (m 428; ab. 10.000 ca.) ed in un area situata, però, alle pendici di un avvallamento, prodotto da un antico corso d’acqua. La conformazione del suo paesaggio agrario rappresenta una sintesi delle vicende storiche che hanno segnato il territorio. Il bosco con la presenza della rara  Quercus Troiana, è ancora oggi, un elemento fondamentale del paesaggio. Dalle rocce calcaree stratificate è tratto il materiale da costruzione che contraddistingue i tetti dei trulli: le chiancarelle.

Lecce (80 km)

Situata nella parte più pianeggiante del Salento, Lecce sorge al centro di un’area densamente popolata, circa 430.000 abitanti, ed è il quinto comune della regione per popolazione. È il capoluogo di provincia più orientale d’Italia.
Lecce è il capoluogo e il maggiore centro culturale della penisola salentina, ed è sede dell’omonima arcidiocesi e dell’Università del Salento.
Attiva nei settori dell’agricoltura (olio, vino, cereali), dell’artigianato (ceramica, cartapesta) e del turismo culturale e balneare, è la città dove più elaborato è stato lo sviluppo dell’arte barocca sfruttando le caratteristiche della pietra locale, la pietra leccese. Si parla, infatti, di barocco leccese e, per la bellezza dei suoi monumenti, la città è definita la Firenze del Sud.

Gallipoli (85 km)

Il suo nome deriva dal Greco (kalé pólis), ovvero “città bella”. Ed è, infatti, proprio la bellezza la vera caratteristica che rende questa località così unica e straordinaria.
E’ il fascino dei suoi tesori, delle sue ricchezze (naturali e non) a far si che questa cittadina venga conosciuta e apprezzata da tutto il mondo. Basse scogliere, splendide spiagge incontaminate, eccezionali monumenti storici, è questa Gallipoli, è questa la vera “Perla dello Jonio”.
Collocata lungo la costa occidentale del Salento, Gallipoli si presenta ai visitatori in una forma stranissima: una città divisa in due parti, una piccola isola racchiude la città vecchia, detta Centro Storico e un ponte la congiunge alla terraferma, Il Borgo, la parte più recente della città.
Gallipoli è una città situata sulla costa occidentale del Salento e si affaccia sul mar Ionio. La città si divide in due parti nettamente distinte, una parte moderna chiamata Borgo che si trova più ad est su si un promontorio, e un parte antica chiamata Centro Storico situata più ad ovest su un’isola di origine calcarea. Queste due parti sono unite da un ponte. La parte antica della citàà è circondata da mura e bastioni lunghe circa un chilometro e mezzo, che difendevano la città dagli attacchi dei nemici provenienti dal mare.

Otranto (110 km)

Otranto (Utràntu in dialetto locale, Derentò in greco salentino, Ὑδροῦς in greco classico, Hydruntum in latino) è un comune italiano di 5.547  abitanti della provincia di Lecce in Puglia.
Situato sulla costa adriatica della penisola salentina, è il comune più orientale d’Italia: il capo omonimo, chiamato anche Punta Palascìa, a sud del centro abitato, è il punto geografico più a est della penisola italiana.
Dapprima centro messapico e romano, poi bizantino e più tardi aragonese, si sviluppa attorno all’imponente castello e alla cattedrale normanna. Sede arcivescovile e rilevante centro turistico, ha dato il suo nome al Canale d’Otranto, che separa l’Italia dall’Albania, e alla Terra d’Otranto, antica circoscrizione del Regno di Napoli. Nel 2010 il borgo antico è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio testimone di una cultura di pace. Fa parte del club I borghi più belli d’Italia.

I Sassi di Matera – Sito Unesco (100 km)

Matera (IPA: /ma’tεra/, Matàërë in dialetto materano, IPA: /ma’taərə/), è un comune italiano di 61.026 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia e seconda città della Basilicata per popolazione.
Dal 1663 al 1806 è stata il capoluogo del Giustizierato di Basilicata nel Regno di Napoli. Durante questo periodo la città conobbe un’importante crescita economica, commerciale e culturale.
La città è nota in tutto il mondo per gli storici rioni Sassi, riconosciuti nel 1993 Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO (primo sito dell’Italia meridionale a ricevere tale riconoscimento). Matera è tra le città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni durante la seconda guerra mondiale, essendo stata la prima città del Mezzogiorno a insorgere in armi contro il nazifascismo.